In zona Mecenate, tra viale Forlanini e via Mecenate, si concentrano molte aziende manifatturiere e logistiche. Sono capannoni con caratteristiche operative molto specifiche: pavimenti in cemento industriale o resina che accumulano polveri sottili, macchinari che producono trucioli e residui oleosi, aree di carico/scarico esposte alla polvere esterna, uffici amministrativi che convivono con il reparto produzione. Pulire un capannone non è pulire un ufficio: è un’altra attività, con un’altra strumentazione e altri rischi.
Il titolare di un’azienda di componentistica meccanica di precisione in via Mecenate ci ha contattati per riorganizzare un servizio che, di fatto, era diventato una fonte di problemi. Il capannone misura 2.500 mq totali: 1.800 mq di reparto produzione con sei centri di lavoro CNC, 400 mq di magazzino con scaffali alti otto metri, 250 mq di uffici amministrativi e tecnici, 50 mq di spogliatoi e mensa per i dipendenti.
Il problema: polvere sottile, pavimenti scivolosi e una commessa importante in arrivo
Il titolare aveva tre problemi reali, non astratti.
Il primo era la polvere metallica sottile prodotta dai centri di lavoro. Si depositava ovunque: sui macchinari, sui ripiani degli utensili, sulle scrivanie del reparto tecnico (separato dalla produzione solo da una parete vetrata), sui PC dei programmatori. Il fornitore precedente passava una scopa industriale due volte alla settimana ma la polvere fine restava sospesa e ricadeva subito.
Il secondo era la sicurezza. I residui oleosi che colavano dai centri di lavoro creavano zone scivolose vicino alle postazioni operative. Erano zone segnalate ma comunque pericolose, e il responsabile della sicurezza interno aveva già dovuto gestire un quasi-infortunio di un operatore inciampato. Per il D.Lgs 81/08 la pulizia delle aree di lavoro è una misura preventiva obbligatoria, non un servizio estetico.
Il terzo era una commessa in arrivo. L’azienda era in trattativa con un cliente automotive tedesco che, prima di firmare il contratto, avrebbe fatto un audit fornitori in capannone. Tra i criteri di valutazione c’era — esplicitamente — lo stato di pulizia delle aree produttive e la documentazione dei protocolli di sanificazione e sicurezza. Il fornitore precedente non era in grado di produrre nessuna documentazione utile.
Il nostro intervento: lavasciuga industriale, aspirazione HEPA e turni notturni
Operando come Divisione B2B di Bloom Cleaning, abbiamo organizzato un sopralluogo congiunto con il titolare, il responsabile della produzione e il responsabile della sicurezza. Abbiamo mappato il capannone in cinque aree operative e definito strumentazione e turni adeguati a ciascuna.
Reparto produzione e centri di lavoro CNC. Pulizia notturna, dalle 22:00 all’1:00, due notti a settimana (martedì e venerdì). Lavasciuga industriale a uomo a bordo per i pavimenti in resina, con detergente specifico per residui oleosi che non lascia patine scivolose. Aspiratori industriali con filtro HEPA per la polvere sottile metallica, con passaggio dedicato attorno a ogni centro di lavoro e sui ripiani porta-utensili. Pulizia delle griglie di aspirazione dei pannelli macchina ogni due settimane.
Magazzino con scaffali alti. Una volta al mese, sabato pomeriggio, intervento di pulizia in quota con trabattello a norma e DPI completi (imbracatura, casco, scarpe antinfortunistica). Aspirazione di tutti i ripiani e dei prodotti stoccati, pulizia delle vie di transito dei muletti.
Uffici amministrativi e tecnici. Pulizia ordinaria quotidiana in fascia 6:30-7:30, prima dell’arrivo del personale impiegatizio. Particolare attenzione alle scrivanie del reparto tecnico per via della polvere che filtra dalla parete vetrata. Aspiratori HEPA dedicati anche qui.
Spogliatoi e mensa. Pulizia quotidiana mattutina, sanificazione settimanale dei sanitari. Prodotti certificati Ecolabel UE, gestione differenziata dei rifiuti.
Aree di carico/scarico esterne. Idropulitura mensile con detergenti sgrassanti per pavimentazioni industriali. Rimozione delle macchie di olio e gasolio depositate dai mezzi pesanti.
Il personale assegnato a questo cantiere è formato D.Lgs 81/08 con modulo specifico per ambienti industriali e dotato di tutti i DPI necessari. Tutti gli interventi sono registrati: il responsabile della produzione riceve mensilmente un report con date, durata, prodotti utilizzati, area trattata. Materiale archiviabile e mostrabile in qualsiasi audit.
Il risultato: audit automotive superato e contratto annuale rinnovato
L’audit del cliente automotive è stato eseguito quattro mesi dopo l’avvio del nostro servizio. Il valutatore ha visitato il capannone in giornata produttiva, senza preavviso sui dettagli. Tra le note del report finale del cliente, condivise dal titolare, c’erano due osservazioni positive: lo stato di pulizia delle aree produttive era “in linea con gli standard automotive europei” e la documentazione fornita dal nostro fornitore di pulizie (registro interventi, schede prodotti, attestati formazione, DURC, polizza UnipolSai) era “completa e coerente”.
Il contratto automotive è stato firmato. Per noi questo si è tradotto nel rinnovo annuale del servizio e nell’aggiunta di un intervento mensile di pulizia profonda dei macchinari, che il titolare ci ha chiesto come servizio aggiuntivo.
A dodici mesi dall’avvio il responsabile della produzione ha sintetizzato il valore percepito così: “Adesso quando un cliente o un certificatore entra in capannone, sappiamo già che lo stato è quello giusto. Non dobbiamo più mettere in ordine prima delle visite — il capannone è in ordine sempre”.
Sopralluogo gratuito per il tuo capannone in zona Mecenate
Sei titolare, responsabile della produzione o responsabile della sicurezza di un’azienda manifatturiera, di un magazzino logistico o di un centro di lavorazione in zona Mecenate, viale Forlanini, Linate, Lambrate sud o Rogoredo? Se cerchi un fornitore che lavori con strumentazione industriale, in fasce notturne compatibili con i turni produttivi e produca documentazione conforme per audit cliente e verifiche sicurezza, possiamo proporti un’alternativa.
Contattaci per un sopralluogo gratuito: lo facciamo direttamente in capannone con il responsabile della produzione, mappiamo le aree per criticità e ti presentiamo un piano operativo costruito sui tuoi turni reali e sulle caratteristiche dei tuoi macchinari.