Pavimenti su 6.000 mq segnati dai muletti e una logistica che non si poteva fermare
Una piattaforma distributiva a Pioltello, nell’hinterland est di Milano, gestiva flussi di merce quasi senza interruzione. Il pavimento industriale dei corridoi di stoccaggio portava i segni neri del passaggio continuo dei muletti, le aree di carico e scarico erano sporche di residui e detriti, e una polvere diffusa si depositava sugli scaffali e lungo le baie. Il Responsabile magazzino ci ha contattato perché il fornitore che aveva non reggeva il ritmo di una struttura del genere. Cercava una pulizia magazzini logistici a Pioltello Milano compatibile con un’operatività quasi H24.
Il problema era doppio. Da un lato la metratura: parliamo di migliaia di metri quadri, dove una squadra con attrezzatura leggera e panni non arriva da nessuna parte. Dall’altro i turni. La logistica lavorava su fasce estese, con ingressi e uscite di mezzi in quasi tutte le ore, e ogni sosta della movimentazione era una consegna che slittava.
Il fornitore generalista precedente si presentava negli orari sbagliati, lavorava tra i muletti in movimento e non aveva le macchine per coprire quelle superfici in un tempo ragionevole. Passava con lavapavimenti sottodimensionate su corsie lunghe decine di metri, e il risultato durava poche ore. Le rampe esterne e le aree di carico, esposte a pioggia e traffico pesante, restavano il punto più trascurato. Per un Responsabile magazzino sono anche un tema di sicurezza: un piano scivoloso o una rampa sporca rallentano gli operatori e aumentano il rischio nelle manovre di ingresso e uscita dei mezzi.
Si aggiungeva la questione della metratura in relazione al costo. Con una squadra che rendeva poco, ogni passaggio costava ore di manodopera senza chiudere il giro completo della piattaforma. Il Responsabile magazzino aveva bisogno di un fornitore che ragionasse in termini di produttività per turno, non di semplice presenza.
Squadra di tre operatori in fascia notturna, lavasciuga industriale e idropulitrice sulle rampe
Dopo un sopralluogo che ha mappato l’intera piattaforma per zone e orari di traffico — corridoi di stoccaggio, baie di carico, aree di picking, rampe esterne — abbiamo costruito un piano ritagliato sulle fasce a basso movimento. Operando come Divisione B2B di Bloom Cleaning, abbiamo concentrato il grosso del lavoro nella finestra notturna, quando la movimentazione rallentava, così la logistica non si fermava mai davvero.
Una squadra di tre operatori ha lavorato sui pavimenti con lavasciuga industriale a piattaforma larga, l’unica soluzione sensata per recuperare migliaia di metri quadri e togliere le strisciate dei muletti in tempi compatibili con un turno. Le polveri sugli scaffali e lungo le baie sono state rimosse con aspiratori per polveri sottili, che le catturano invece di risollevarle. Le rampe esterne e le aree di carico e scarico le abbiamo trattate con idropulitrice, riportando in sicurezza superfici che il traffico pesante degrada in fretta. Tutto il personale operava in DPI completi, con la segnaletica di area bagnata a delimitare i tratti in lavorazione mentre i muletti passavano nei corridoi accanto. È lo stesso metodo che applichiamo nel nostro servizio di pulizia capannoni a Milano.
La gestione della compresenza è stata la parte più delicata. Abbiamo diviso la piattaforma in settori e lavorato un settore alla volta, coordinandoci con il capoturno del magazzino così che le corsie in pulizia fossero sempre quelle a traffico più basso in quel momento.
Corridoi puliti a ogni apertura e un canone notturno programmato
Alla ripresa piena dell’attività la piattaforma trovava i pavimenti recuperati, le rampe pulite e gli scaffali liberi dalla polvere, senza che un solo turno di movimentazione fosse saltato. Il Responsabile magazzino ci ha riferito che il primo effetto concreto è stato sulla sicurezza percepita dagli operatori: corridoi puliti e rampe non scivolose cambiano il modo in cui si muovono i muletti.
Da quell’intervento è nato un canone programmato con passaggi in fascia notturna, calibrato sulle zone a maggiore usura. Le aree di carico e le rampe entrano in un ciclo più frequente rispetto ai magazzini di stoccaggio profondo, dove il traffico è minore. Per la Direzione Acquisti il vantaggio è avere un unico fornitore che copre grandi metrature e si adatta ai turni, senza dover coordinare più squadre.
Serviamo anche le zone limitrofe
Operiamo lungo la direttrice est di Milano e nell’hinterland a forte vocazione logistica, dove capannoni e piattaforme distributive hanno le stesse esigenze di metratura e turni. Oltre a Pioltello seguiamo magazzini e aree industriali a Segrate, Vimodrone, Cologno Monzese, Settimo Milanese, Pero e Cernusco sul Naviglio, con la stessa attenzione al trattamento dei pavimenti industriali come a Sesto San Giovanni. Su ogni sito calibriamo macchine, squadra e frequenza sulla superficie reale e sul ritmo dei flussi.
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Gestisci un magazzino o una piattaforma logistica a Pioltello o nell’hinterland est di Milano, con pavimenti segnati dai muletti e una movimentazione che non puoi fermare? Contattaci per un sopralluogo gratuito. Mappiamo la piattaforma per zone e orari di traffico, definiamo un piano in fascia notturna o a basso movimento e ti proponiamo un preventivo trasparente, per intervento singolo o canone programmato.